Sembra che in questo periodo stia capitando a molti. Llyra, Zaltu, per dirne due a caso. Adesso a me. Il gioco mi ha fuso. Non mi diverte, non mi rilassa più.
E' diventato tutto troppo ripetitivo. Mi collego per inerzia, posto i glifi, faccio la daily di JC. Esco. Prima o poi l'inerzia finirà e allora passerà più di un giorno senza che io mi colleghi. Probabilmente è il gioco che è agli sgoccioli. WoTLK ha detto tutto. Ora aspettiamo Cataclysm, che probabilmente sarà l'ultima espansione prima della chiusura di WoW.
Non ho nè il tempo nè le energie per trovarmi una gilda che faccia PvE serio, e non ho voglia di costruirmi una buona abilità nel PvP. Rimpiango i tempi in cui ero un giovane warrior, inesperto del mondo, che correva per le Barrens.
Adesso WoW mi sembra una catena di produzione. Per raggiungere questa o quella ricompensa, quel traguardo, devi uccidere qualche migliaia di mostri; oppure fare dieci dungeon al giorno, sempre gli stessi da un anno, per un mese. Tutto ciò che sta tra te e il traguardo è solo un intralcio. Non puoi godere di quello che fai per quello che fai. Perchè è una questione di produttività. Di uccidere più mostri all'ora e farmare i dungeon più velocemente possibile. Così non ci si può divertire. Si diventa alienati.
Mi viene da pensare che Gevlon abbia, ancora una volta, anticipato tutti. Forse mi farò un personaggio su un realm distante e sarò ancora una volta un giovane warrior che corre per le Barrens. Oh, ma che dico, adesso il mount è al livello 20.
giovedì 3 dicembre 2009
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